De Luca rimane a Bergamo: “Guardare, imparare, crescere”

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L’esordio in serie A? In battuta. Per colui che, nei roster, viene scritto come libero non è cosa esattamente convenzionale. In realtà, nel “balletto” tra Matteo De Luca e Lorenzo Abosinetti, è capitato che il ruolo venisse ricoperto proprio dal ragazzo classe 2002 bresciano di nascita, ma bergamasco a tutti gli effetti. Il debutto del novembre scorso nella gara vinta con Mondovì ha rappresentato il primo assaggio di seconda serie nazionale per un ragazzo sempre pronto a lavorare in silenzio. Come da impronta derivante da Vero Volley Monza e Diavoli Rosa Brugherio successivamente esaltata da Gianluca Graziosi, uno che fa dell’abnegazione un’autentica religione. Proprio come Matteo, pronto ai blocchi per vivere la seconda stagione in cadetteria.

ENTUSIASMO – “Sono entusiasta di poter giocare un altro anno con addosso questi colori. Dal primo giorno in palestra ho trovato un ambiente serio e professionale, improntato sul lavoro quotidiano e la cura dei dettagli. Si tratta di caratteristiche essenziali che, unite all’attaccamento a questa maglia, rendono Bergamo una piazza a cui è impossibile dire no.

GUARDARE, IMPARARE, CRESCERE – “Dopo il primo campionato in serie A, posso dire di aver cercato di imparare il più possibile, sia dal mister che dai miei compagni di squadra. L’obiettivo di quest’anno sarà lo stesso: guardare, imparare e crescere”.

FIDUCIA, ELEMENTO VITALE – “Sentire la fiducia del tecnico Gianluca Graziosi e del ds Vito Insalata è una soddisfazione e uno stimolo in più. Ora starà a me fare del mio meglio per ripagarla a dovere aiutando la squadra. Quest’anno il gruppo è cambiato parecchio, al contrario della voglia di far bene e migliorarsi giorno dopo giorno. Non vedo l’ora di cominciare”.