6+1, L’ALFABETO DEI ROSSOBLU’: LORENZO ABOSINETTI

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Un modo alternativo per raccontare e raccontarsi. Sette lettere a disposizione, sette termini a discrezione. I giocatori dell’Agnelli Tipiesse stilano così il loro alfabeto molto speciale. Una rubrica che nella sua quinta puntata ospita Lorenzo Abosinetti. Il baby del gruppo che, da poco passata la maggiore età, sta vivendo il suo sogno-apprendistato in serie A.

C – CISANO Ho cominciato dal minivolley facendo tutta la trafila, fino alla A2 con l’Agnelli Tipiesse. Sono nato e cresciuto pallavolisticamente a Cisano grazie a Roberto Tavola. E non ho mai indossato altre maglie.

D – DETERMINAZIONE Prerogativa fondamentale per perseguire i propri obiettivi, nello sport come nella vita. Ogni giorno in palestra è necessario dare più del 100% si vuole continuare a crescere e a migliorare. Perché nessuno regala nulla e solo con il lavoro si arriva ai risultati.

F – FUTURO Ho da poco compiuto 18 anni. Voglio continuare a portare avanti il doppio binario tra pallavolo e studio. Magari un giorno sarò costretto ad una scelta, ora però penso al mio domani e a lasciare aperta ogni strada. Conciliare non è la cosa più semplice, ma si può fare. Ho ancora un anno per decidere che iter universitario intraprendere, sarà certamente un ramo d’ingegneria perché matematica e fisica sono due materie che prediligo

M – MUSICA Alle scuole medie ho frequentato l’indirizzo musicale. Suonavo il pianoforte, che è la base per potersi disimpegnare con gli altri strumenti, e prendevo lezioni di sassofono. Al mattino si seguivano le lezioni regolari mentre qualche pomeriggio ci si concentrava sulla musica, sia sulla parte teorica che facendo parte di un’orchestra oppure semplicemente suonando singolarmente.

P – PANDEMIA La pandemia ha costretto a studiare in DAD molto a lungo ed è stato decisamente pesante, proprio sul piano mentale. Quando è stato possibile tornare in palestra ci ha pensato la pallavolo a diventare la valvola di sfogo ideale per alleggerire una situazione molto faticosa da sopportare

S – SACRIFICIO Per un ragazzo della mia età non è facile trovare il giusto compromesso tra la serie A di pallavolo e gli impegni scolastici. Un pomeriggio libero per me è sinonimo di studio, non di svago. Uscire e stare con gli amici non è la norma, è l’eccezione. Ma sono felice di sacrificarmi. Perché solo così si può ottenere qualcosa di concreto

V – VIAGGI Il primo in Tunisia poi penso a New York e Salisburgo. Il prossimo vorrei farlo a Parigi, per conoscerla meglio e non come è successo solamente con un “mordi e fuggi”. E’ stata una bellissima esperienza anche la vacanza-studio a Chelmsford, nella periferia di Londra. Per il mio “domani” penso ad un’esperienza negli Stati Uniti, ma prima vorrei ridurre il raggio chilometrico restando in Europa.